Nata nell’odierna Algeria, andò sposa al pagano Patrizio, che convertì al cristianesimo e dal quale ebbe tre figli, il più famoso dei quali è Sant’Agostino.
Alla morte del marito, seguì l’illustre figlio in Italia.
Re di Francia con il nome di Luigi IX, dopo essere stato prigioniero dei mori, scoprì la fede e comprò a peso d’oro la corona di spine di Cristo per la Sainte Chapelle.
Fondò il collegio da cui nascerà la Sorbona.
Protegge la Francia, i ciechi, i pellegrini, i terziari, i barbieri.
Patrono delle isole Eolie, predicò in Asia Minore e Armenia, dove, nell’anno 47, subì un crudele martirio: fu scorticato vivo.
Secondo la tradizione, le sue reliquie vagarono su una barca che, dopo aver toccato Lipari, arrivò a Roma, dove risalì la corrente del Tevere fino all’isola Tiberina.
Ponziano successe nel 230 a papa Urbano e subito gli si contrappose Ippolito, un sacerdote che divenne il primo antipapa della storia.
Durante la persecuzione dell’imperatore Massimino, furono entrambi deportati nelle miniere della Sardegna, dove morirono di stenti, dopo essersi riconciliati.
Moglie del barone de Chantal, perso il marito, seguì San Francesco di Sales e divenne devota al Sacro Cuore di Gesù, tanto che si fece marchiare a fuoco il suo nome sul petto.
Fondò la Confraternita della Visitazione di Maria e si occupò degli scritti di Francesco dopo la sua morte.