Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti. L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Ti sembrerà incredibile, ma più ci penso più m’accorgo che assomiglio proprio a te e non sai come vorrei che la forza non ti abbandonasse mai, per averti qui e non arrendermi mai.
Il medico ha spessooccasione di notareche il dolore del figlio per la perdita del padre non riesce a soffocare la soddisfazione per averinfineconseguito la sualibertà.