9 marzo 2013

Eventi e personaggi


1959 – Debutta la bambola Barbie

1883 – Umberto Saba

Albert Einstein


Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.

Il matto Albert





E=mc2, la formula
integrale della relatività […]

EA



Henry David Thoreau


Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza,
per affrontare solo i fatti essenziali della vita, e per vedere
se non fossi capace di imparare quanto essa aveva
da insegnarmi, e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.

Il Castelletto


Era un isolato ospitato tra la contrada di San Zeno e quella di San Martino in Compito, corrispondente all’odierno Palazzo del Capitano di Giustizia che ospita il Comando dei Vigili Urbani di Milano.
In esso, in particolare nel rione del Pasquirolo, si concentravano le case delle meretrici, come deciso dal decreto del 1387 contro meretrici e lenoni promulgato da Gian Galeazzo Visconti.
In tale sistema, le prostitute pagavano una tassa,  le case erano tre e vestivano in modo diverso dalle altre donne, così che venivano chiamate donne de l’emma, del sciall, del vel giald.

TA

Pensiero del giorno


Figlio, fratello, padre, amante, amico: c'è posto nel cuore per tutti gli affetti, come c'è posto in cielo per tutte le stelle."
 [Victor Hugo]

Luzzi Giovanni


Nato nel 1901 da famiglia di antica origine emiliana, muore a 92 anni nel dicembre del 1982.
Avvocato di fervido ingegno e studioso di psicologia giudiziaria.
Si dedicava anche alle arti figurative (pittura e scultura) oltre che alle lettere.

Lawrence Durrell


Con una donna si possono fare soltanto tre cose: amarla, soffrire per lei o farne letteratura.

Esiodo (VIII – VII secolo a.C.) – Opere e giorni, vv 582 - 586


Quando il cardo è in fiore, e la monotona cicala/persa nel fogliame spande il suo poema scabro,/denso, dalle ali, nei giorni dell’estate sonnolenta,/allora le capre sono in carne ed è perfetto il vino,/sensualissime le donne […]

MR

Santa Francesca Romana


Nacque a Roma nel 1384.
Cresciuta in una famiglia nobile e ricca, coltivò nell’animo l’ideale di una vita monastica, ma non poté sottrarsi alla scelta fatta per lei dai genitori, ovverosia sposare il nobile Lorenzo dei Ponziani.
Con semplicità accettò i doni della vita, i titoli, le ricchezze, i tre figli.
Nel 1425, fondò la Congregazione delle Oblate Olivetane di Santa Maria Nuova, dove emise i voti con il nome di Romana.