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30 aprile 2013

La Liberazione al Nord - Lombardia


A Milano il segnale dell'insurrezione fu dato dal CLNAI nella tarda mattinata del 25, ma soltanto la mattina del giorno dopo cominciò lo sciopero generale e gli operai occuparono le fabbriche.
L'insurrezione dilagò rapidamente nelle zone periferiche, dalle quali le squadre cittadine fecero pressione verso il centro della città.

29 aprile 2013

La Liberazione al Nord - Piemonte


In Piemonte, dove le formazioni partigiane erano più numerose che in altre regioni, la lotta fu molto aspra.
Cuneo fu liberata, dopo una 939 battaglia durata dal 24 al 29 aprile, dalle brigate garibaldine, gielliste (appartenenti al gruppo "giustizia e libertà") e autonome, scese dalle valli.

28 aprile 2013

La Liberazione al Nord - Liguria


Frattanto la V armata americana, che aveva liberato Carrara il 12 aprile, aveva cominciato ad avanzare in Liguria, in direzione di Genova, che però insorse il 23 aprile.
Sebbene inferiori di numero rispetto alla guarnigione tedesca, i GAP, le SAP genovesi e alcune brigate scese dalle montagne, penetrate via via in città, salvarono il porto asportando e isolando le mine postevi dai tedeschi, salvarono gli impianti industriali, sconfissero i fascisti che tentarono di resistere nel centro della città, costrinsero alla resa il comandante del presidio tedesco, fecero prigionieri 6000 tedeschi, che consegnarono agli alleati quando questi arrivarono a Genova il 28 aprile.

27 aprile 2013

La Liberazione al Nord - Emilia


In Emilia la resistenza tedesca durò per circa una settimana, prima di cedere alla pressione delle armate alleate.
Il 21 aprile gli italiani del gruppo di combattimento "Legnano" e i polacchi entrarono per primi a Bologna, dove però già da due giorni erano penetrate le forze partigiane.

26 aprile 2013

Uomini e no – Elio Vittorini


Il romanzo è ambientato nell’inverno del 1944 a Milano, città invasa e controllata dai tedeschi
Il protagonista, Enne 2, è uno di loro.
Quest’ultimo entra in scena per la prima volta quando riconosce una sua amica, Berta, nei pressi di Porta Venezia.

25 aprile 2013

Sandro Pertini


Fu uno dei massimi esponenti dell’antifascismo e, durante il ventennio, fu esule in Francia, dove, per guadagnarsi un misero stipendio, fece i lavori più umili.
Innumerevoli furono le condanne giudiziarie infertegli dal regime, alcune prevedevano anche la pena capitale, ma, in ogni caso, Pertini seppe salvarsi riuscendo a mantenere ruoli di primo piano nel mondo dell’antifascismo, prima, della Resistenza, poi.
Dopo il 25 luglio 1943, Pertini rientrò in Italia, assumendo, con Nenni, Saragat e Basso, la guida del Partito Socialista e l’azionista Leo Valiani, la guida del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.

24 aprile 2013

Enrico Mattei


Nel maggio 1943, Enrico Mattei incontra Giuseppe Spataro attraverso il quale entra in contatto con i circoli antifascisti milanesi.
Dopo il 25 luglio si unisce, assieme a Boldrini, ai gruppi partigiani operanti sulle montagne circostanti Matelica.
Tornato a Milano riprende i contatti con la DC locale che lo nomina, per le sue doti organizzative più che militari, comandante del Corpo volontari per la libertà.
Viene creato, nel 1944, un Comando militare Alta Italia del CLNAI di cui Enrico Mattei fa parte per la Dc.

23 aprile 2013

Il partigiano Johnny – Beppe Fenoglio


Johnny è un intellettuale borghese, appassionato di lingua e letteratura anglosassone, sempre alla ricerca di se stesso, insoddisfatto della propria condizione interiore.
E' costretto a nascondersi in una villetta nelle vicinanze della città, controllato dal padre.

22 aprile 2013

La ragazza di Bube – Carlo Cassola


Mara, è una sedicenne che vive a Monteguidi, nella Val d’Elsa, col padre, la madre e un fratellino. Ha un fratellastro di nome Sante che fa il partigiano.
Questi viene ucciso in uno scontro e, per annunciare la sua morte, arriva a casa di Mara un compagno di lotta, Bube che vuole parlare con il padre di Sante, un fervente militante comunista.

21 aprile 2013

Il sentiero dei nidi di ragno – Italo Calvino


Pin è un piccolo orfano che vive nei vicoli poveri di Sanremo con la sorella prostituta, Rina, detta la Nera di Carrugio lungo.
Escluso dai giochi dei coetanei, Pin trascorre molto tempo sulla strada e all’osteria, in mezzo agli adulti.
Gli antifascisti dell’osteria lo minacciano, perché la sorella lavora con i tedeschi.

20 aprile 2013

Amnistia Togliatti


Il 22 giugno 1946 entrò in vigore in Italia il Decreto presidenziale di amnistia e indulto legato al periodo dell’occupazione nazifascista.
La legge venne proposta dall’allora Ministro di Grazia e Giustizia del Governo De Gasperi, Palmiro Togliatti segretario del PCI.
L'amnistia Togliatti comprendeva il condono della pena per reati comuni e politici, dal collaborazionismo coi tedeschi fino al concorso in omicidio, commessi in Italia dopo l’8 settembre 1943.

19 aprile 2013

Armadio della vergogna


Nel 1994, in un armadio con le ante rivolte verso il muro nella Procura Generale Militare presso la Corte di Appello di Roma, a Palazzo Cesi, viene ritrovato un archivio di atti relativi ai crimini di guerra del periodo 1943-1945.
Il ritrovamento, casuale, riguarda 695 fascicoli contenenti denunce e atti di indagine sia della polizia italiana che delle commissioni di inchiesta alleate.

18 aprile 2013

Processi ai criminali di guerra nazisti


Le autorità Alleate permettono all’Italia di giudicare liberamente i militari tedeschi eccetto gli ufficiali superiori, posti sotto la giurisdizione britannica.
Gli inglesi infatti conducono importanti processi come quello del 1946 a Roma per la strage delle Fosse Ardeatine, contro i generali Maeltzer e von Mackensen; e quello di Venezia del 1947 contro il Feldmaresciallo Albert Kesselring.

17 aprile 2013

Stampa clandestina


Negli anni del ventennio, l’antifascismo è attivo sia nel mantenere una rete clandestina di azioni sia nel coltivare una cultura altra, che spesso si manifesta nella stampa di giornali e volantini clandestini dai contenuti politici e dalla cronaca non edulcorata delle imprese di guerra.
Questa attività diviene fondamentale dopo l’omicidio Matteotti e il conseguente discorso di Mussolini, del gennaio 1925, in cui vengono gettate le basi del regime dittatoriale con la messa al bando ufficiale dei partiti politici - fatta eccezione per il PNF -, e la limitazione delle libertà individuali e sociali.

16 aprile 2013

Le Repubbliche partigiane


Dopo la sconfitta tedesca a Cassino e la liberazione di Roma da parte delle truppe alleate, il 4 giugno 1944, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia lancia un appello per un offensiva generale: l'indicazione è quella di creare nelle zone liberate vere e proprie forme di governo amministrativo.
Sorgono così le "Giunte popolari comunali", le "Giunte popolari amministrative", le "Giunte provvisorie di governo", i "Direttori", i "Comitati di salute pubblica", queste alcune delle denominazioni che assumeranno i governi delle repubbliche.

15 aprile 2013

Radio Londra


Le trasmissioni in lingua italiana della BBC iniziano con la crisi di Monaco (1938).
Con lo scoppio della guerra, nel 1939, le trasmissioni aumentano di numero e di durata e vengono spesso ascoltate clandestinamente dalla popolazione per lo più antifascista.

14 aprile 2013

Il "Fronte della Gioventù"


ll "Fronte della Gioventù", la più nota ed estesa organizzazione dei giovani impegnati nella lotta di liberazione in Italia, venne costituito a Milano nel gennaio 1944, in forma unitaria, dai rappresentanti dei giovani comunisti, socialisti, democratici cristiani, al quali si uniscono subito i giovani: liberali, azionisti, repubblicani, cattolici comunisti, le ragazze dei Gruppi di Difesa della Donna (dai quali in seguito sorgerà l'UDI) e dei giovani del Comitato contadini.


13 aprile 2013

Case di latitanza


Con la definizione ‘case di latitanza’ si intendono quelle abitazioni – in genere casolari e case coloniche di contadini sperdute in pianura e collina - che offrono riparo, alloggio, sostegno ai partigiani e disertori.
Talvolta rappresentano dei veri e propri quartieri generali per le riunioni e la distribuzione della stampa clandestina, depositi di armi e centri di smistamento di quanti vogliono salire in montagna a combattere.

12 aprile 2013

Donne nella Resistenza: le staffette


Il contributo alla Resistenza da parte delle donne, soprattutto nel nord Italia, è stato diffuso  e sostanziale.
Il ruolo che  ha impegnato maggiormente le donne, e il più ricordato dalla storiografia, è quello della staffetta.
Il compito della staffetta è quello di collegare le formazioni partigiane fra loro e con il centro direttivo.
Durante l’occupazione nazista il controllo del territorio è stretto e le donne, per le mansioni solitamente affidate loro a livello sociale/familiare, possono spostarsi più liberamente, sia a piedi che in bicicletta, senza destare sospetti.

11 aprile 2013

Le Brigate partigiane


Le Brigate partigiane sono  formazioni armate di antifascisti composte su base volontaria.
Queste formazioni operano nel periodo compreso tra l'8 settembre 1943 e la fine della guerra (maggio 1945).